lunedì, luglio 06, 2009

"IN-DOORS" World Tour 2009-2010

Rieccomi dopo una lunga assenza a causa di alcuni problemi che mi hanno tenuto lontano dal blog ma non dal Maestro che continua a tenermi musicalmente compagnia. Nello scorso mese di Maggio, Jean Michel Jarre ha dato il via ad un tour mondiale denominato "IN-DOORS" World Tour 2009-2010. Mi dispiace non aver potuto partecipare a nessuno dei diversi concerti finora svolti e che si sono tenuti soprattutto nel Nord-Europa. Dai commenti letti in rete, pare che siano state delle esibizioni fantastiche davvero degne di cotanto autore. Insieme a Jarre sul palco ci sono i suoi musicisti "storici": Francis Rimbert, Claude Samard e Dominique Perrier. Le prossime date ancora non sono uscite ma si sa con certezza che il tour riprenderà a Settembre e chissà che non ci scappi la sortita in Italia! Un saluto agli amici di Jarre.it alcuni dei quali ho letto che hanno partecipato al concerto di Zurigo il 30 Maggio scorso.
Rimane ancora nel cassetto, il sogno di andare al mio primo concerto di Jarre e, con l'occasione, avere il piacere di conoscervi di persona.

lunedì, marzo 30, 2009

E' morto Maurice Jarre

Maurice Jarre, l’illustre padre del nostro Jean Michel, si è spento due giorni fa all’età di 84 anni. Riporto di seguito, dal sito LASTAMPA.it, la notizia della sua scomparsa e la sua biografia. Vinse i premi Oscar per la musica di "Lawrence d’Arabia", "Il Dottor Zivago" e "La rotta delle Indie"
Il compositore francese Maurice Jarre, leggendario autore di colonne sonore cinematografiche come quelle per il «Dottor Zivago» e «Lawrence d’Arabia», è morto, nella notte tra sabato e domenica scorsi, a Los Angeles all’età di 84 anni dopo una lunga battaglia contro un tumore. L’annuncio della scomparsa è stato dato oggi dal suo manager, il figlio Jean-Michel Jarre, uno dei pionieri della musica elettronica da film. Autore di oltre duecento colonne sonore, Maurice Jarre ha vinto tre premi Oscar per la migliore musica da film: nel 1962 per «Lawrence d’Arabia» (il cui «Tema di Lara» ha venduto milioni di dischi), nel 1965 per «Il dottor Zivago» e nel 1984 per «Passaggio in India», che sono da considerare i suoi capolavori. Questi tre film sono tutti del regista britannico David Lean con cui Jarre ebbe una lunga collaborazione. Jarre ha collaborato inoltre con registi del calibro di John Huston, Luchino Visconti , Fred Zinnemann, Elia Kazan, Alfred Hitchcock, Terence Young e Peter Weir.Attivo fin dai primi anni Cinquanta, Jarre collaborò inizialmente con il regista francese Georges Franju, trasferendosi nel 1960 a Hollywood. Altre sue colonne sonore importanti sono per «La caduta degli dei» (1969) di Luchino Visconti, «L’uomo che volle farsi re» (1975) di John Huston, «L’attimo fuggente» (1989) di Peter Weir e «Ghost - Fantasma» (1990, nomination all’Oscar). Jarre ha scritto principalmente musica per orchestra ma, negli anni Ottanta, iniziò a scrivere brani elettronici che inserì nelle sue partiture sotto la spinta della ricerca del figlio. Ne sono esempi le colonne sonore per «Witness - Il testimone», «Attrazione fatale», «Un anno vissuto pericolosamente», «Gorilla nella nebbia» e «Allucinazione perversa». Il suo miglior lavoro per la televisione è considerato «Gesù di Nazareth» (1977) di Franco Zeffirelli. Tra gli altri film musicati da Maurice Jarre figurano «Topaz» di Alfred Hitchcock, «Sole rosso» di Terence Young, «Gli ultimi fuochi» di Elia Kazan, «L’uomo dai sette capestri» di John Houston, «L’uomo senza passato» di Serge Bourguignon, «Il giorno più lungo» di Bernhard Wicki, Andrew Marton e Ken Annakin, «Parigi brucia?» di Renè Clèment, «Una stagione all’inferno» di Nelo Risi e «Il tamburo di latta» di Volker Schlondorff. Uno dei suoi ultimi film più importanti è «Sognando l’Africa» di Hugh Hudson.Una delle ultime apparizioni pubbliche di Maurice Jarre risale al febbraio scorso, quando al Festival internazionale del cinema a Berlino ha ricevuto il premio Orso d’oro alla carriera. Il direttore del festival, il regista Dieter Kosslick, ha elogiato Jarre affermando: «Spesso i compositori delle musiche da film sono messi in ombra dai registi e dagli attori. Il caso di Maurice Jarre è diverso, basti bensare alle musiche per il ’Dottor Zivagò e per altri numerosi film. Le sue colonne sonore sono ormai pezzi indimemticabili della storia del cinema». Tra i numerosi riconoscimenti, Jarre ha conquistato le nomination all’Oscar per la miglior colonna sonora per «Ghost - Fantasma» (1991), «Gorilla nella nebbia» (1989), «Witness - Il testimone» (1986), «Il messaggio» (1978), «L’uomo dai sette capestri » (1973) e «L’uomo senza passato» (1964). Oltre all’Oscar, per «Il dottor Zivago» Jarre vinse anche il Grammy Award per il disco più venduto per il «Tema di Lara». Ha vinto inoltre il British Academy Award per la miglior colonna sonora di «L’attimo fuggente» (1989) e il Golden Globe per la miglior colonna sonora di «Il profumo del mosto selvatico» (1995).

venerdì, gennaio 09, 2009

Tracklist di Water for life - Merzouga

Un po' di amarcord...
Riporto di seguito la tracklist del bellissimo concerto a Merzouga (Marocco) intitolato "Water for life" e tenutosi il 16 Dicembre 2006:
  1. INTRO SATUREE (NEW Track)
  2. SUITE FOR FLUTE
  3. OXYGENE 2
  4. MISS MOON
  5. OXYGENE 7
  6. SPACE OF FREEDOM (March 23)
  7. CHRONOLOGIE 6
  8. MILLIONS OF STARS
  9. OXYGENE 4
  10. EDUCATION (Revolution, Revolutions)
  11. GAGARIN (Hey Gagarin)
  12. LIGHT MY SKY
  13. OXYGENE 12
  14. CHRONOLOGIE 2
  15. C'EST LA VIE
  16. THEREMIN MEMORIES
  17. SOUVENIR DE CHINE (Souvenir Of China)
  18. UNESCO THEME (Eldorado)
  19. RENDEZ-VOUS 4
  20. RENDEZ-VOUS 2

venerdì, dicembre 05, 2008

DVD di Houston cancellato

Mentre Jean Michel Jarre sta continuando la seconda parte del suo Oxygene Tour, leggo su "Jarre.uk" che è stato annullato il progetto di pubblicare in DVD il mitico concerto a Houston del 1986. Le motivazioni pare risiedano nella bassa qualità audio/video delle tracce originali che non corrispondono agli attuali standard e non soddisfano neanche lo stesso Jarre. Lo credo bene! Dopo il magnifico DVD del concerto in China Aero 2004, non si può presentare Houston in tali condizioni. Risulterebbe troppo riduttivo e non renderebbe l'idea di quanto colossale quel concerto sia stato. Ricordo infatti che grazie a quell'evento Jarre entrò nel Guinness dei primati con 1 milione e 300 mila (fortunati) spettatori!

giovedì, novembre 13, 2008

Un sogno (ancora) mai avverato!

Che sfiga!!! Non sono potuto andare al concerto di Jarre a Roma :-( Una serie di sfortunate coincidenze dell’ultim’ora mi hanno costretto a rinunciare, pur avendo acquistato il biglietto… Pare proprio non sia destino che io veda il maestro dal vivo… Mi sono dovuto consolare leggendo i commenti e osservando (con un po' d'invidia!!!) le foto fatte al Granteatro di Roma dagli amici di Jarre.it. Mi dispiace quasi di più per aver perso l’occasione di conoscere voi altri appassionati come me e sentirmi così un po’meno solo in questa ammirazione verso la musica di Jean Michel. Già, perché quando parlo di Jarre a colleghi e conoscenti mi sento quasi sempre rispondere: “Chi è questo?????”. Che tristezza! Spero almeno che grazie al discreto successo di questi concerti in Italia, Jarre si sia convinto che ci sono molti suoi fans anche nel nostro Paese e mantenga la sua promessa espressa alla fine del concerto di Roma:”SEE YOU NEXT YEAR !